Medicina anti age

Entriamo in un’era appassionante per la ricerca a sull’invecchiamento, un’era potatrice di una promessa: di allungare la speranza di vita in buona salute prevenendo ritardando o invertendo numerose patologie dell’invecchiamento», scriveva sulla rivista «Nature ‘ nel giugno 2019

E una nuova branca della medicina che si chiama ‘antiage medicine’
Cioè medicina anti invecchiamento

Nel 1988 degli studi su un verme Caenorhabditis elegans scoprono che una mutazione di un gene age-1 allunga la vita, poi se ne scoprono altri e cosi via adesso circa 800 geni sono stati identificati nel nostro verme !
Nel 2007, passando agli umani, si comincia a parlare di medicina anti age, cioè di una modalità di cura x ritardare l’invecchiamento ma soprattutto per invecchiare bene, in buona salute.
Si cerca cioè di capire i meccanismi dell’invecchiamento e i suoi legami con le malattie croniche (malattie cardiovascolari, cancro, malattie neurodegenerative, Alzheimer, ecc ) perchè combattere l’invecchiamento significa anche trattare e prevenire molte malattie legate all’età e in fin dei conti invecchiare in buona salute
Attualmente si sono scoperti alcuni dei meccanismi in gioco nell’invecchiamento di cui parliamo nei corsi e cerchiamo come contrastarli ( almeno 4 sistemi intervengono e potrebbero essere fino a un certo punto reversibili)

Perché l’invecchiamento è un processo complesso nel corso del quale le cellule, sottoposte a stress ossidativo (e non possiamo impedirlo visto che viviamo respirando ossigeno) non riescono più a 2 gestire “le scorie”, se cosi si può dire, di questo processo.
E’ ovvio però che il processo di invecchiamento possiamo aggravarlo con il fumo, l’inquinamento, i cibi contaminati o tossici, lo smog, lo stress, la rabbia, la depressione ecc… o possiamo però anche migliorarlo, rallentarlo…
Se le cellule diventano ‘sofferenti’ secernono dei fattori infiammatori e tossici nello spazio tra una cellula e l’altra, a loro volta innescano reazioni a catena di infiammazione (oggi si parla di inflammaging), stress cellulare , accorciamento dei telomeri , alterazione dei geni clock, cioè dei geni che regolano i ritmi della cellula ecc … e si invecchia !
I farmaci che dovrebbero intervenire (i cosidetti senolitici) aiutano le cellule a liberarsi meglio delle scorie e a comunicare meglio le une le altre, a non produrre invece fattori infiammatori, a riportare i ritmi cellulari nella giusta sincronizzazione, ecc
Dobbiamo infatti ricordare che siamo fatti di tempo e non solo di spazio, di ritmi che organizzano le molecole in un movimento, una oscillazione che ha precise frequenze, cioè abbiamo una struttura temporale oltre che spaziale (cronobiologia)
Le cellule sono sincronizzate e oscillano con frequenze fisse e armoniche.
Perché un intero organismo funzioni, bisogna che ogni cellula esegua la sua musica, cioè suoni secondo frequenze stabilite e che vada d’accordo anche con gli altri strumenti, cioè gli altri metabolismi e attività del nostro corpo.

Ci sono dei geni che organizzano il tempo: i geni dell’orologio per ora sono stati scoperti solo quelli che regolano il ritmo delle 24 ore ( detti geni clock ) e basta distruggerne uno per avere un topo che muore giovanissimo o un topo obeso o un topo pazzo ..
Ora tutti i processi in gioco nell’ invecchiamento sono controllati dal ritmo cellulare.
Se tutte le cellule hanno i geni dell’orologio , in un essere con miliardi di cellule, chi comanda il ritmo della cellula? Chi sono i direttori d’orchestra ? vi rinvio al capitolo cronobiologia ma qui è importante ricordare che i direttori d’ orchestra sono a loro volta assoggettati al mondo esterno: luce-buio è il sincronizzatore del centro che si trova nell’epifsi e l’assunzione di cibo dà il ritmo a quello che si trova nell’intestino, fegato, cuore … se tutti sono in armonia tra loro e con il mondo esterno siamo in salute.
Non ci stupiamo quindi se il primo fattore anti-invecchiamento dimostrato da tantissimi studi e sicuramene efficace è….. il digiuno! perché? perché digiunare è come dare un reset all’organismo in toto, come dare reset nel computer quando si impalla , ridare il ritmo all’intestino e modificare il momento e la qualità dei cibi cioè l’energia fornita è il primo fattore anti invecchiamento

Ecco la crono dieta dice quando mangiare e anche cosa mangiare visto che sia il momento dell’assunzione dei pasti sia la composizione , le molecole di cui è composto il nostro pranzo , giocano da farmaci e se giusti possono rimettere in fase i ritmi e funzionare da farmaci anti-invecchiamento.
E dove gioca il digiuno? sulle sirtuine e sul NAD
Le sirtuine, sono degli istoni deacetilasi, dei regolatori energetici che con l’aiuto del cofattore, NAD +, controllano la risposta alla assunzione calorica e la trasferiscono agendo direttamente su un gene dell’orologio cellulare circadiano.
I tassi delle sirtuine e del NAD diminuiscono con l’età mentre il digiuno e l'esercizio fisico le aumentano E infatti l’articolo su Nature conclude che l’alimentazione «figura probabilmente tra i fattori che più influenzano l’invecchiamento», ‘ ma quale digiuno?
Un altro fattore che regola i ritmi è anche attività fisica che è appunto una terapia antinvecchiamento «è oggi il solo intervento (oltre il digiuno nota ndr) che si è mostrato in grado di ridurre i rischi elle malattie legate all’etàa, migliorare la qualità di vita e forse anche allungare la vita nell’uomo», (1) J. Campisi et al., Nature, 10.1038/s41586-019-1365-2, 2019
Infine ci sono i farmaci e alcuni hanno dimostrato la loro efficacia ma si è anche scoperto che molte sostanze naturali sono in grado di agire proprio su quei processi dell’invecchaimento e probabilmente con meno effetti collaterali e sono quelle che prediligo nelle mie terapie.

Ma non basta trovare un singolo farmaco, bisogna capire quando darlo! E infine occorre capire che è la disregolazione che ha portato ad accelerare il processo di invecchiamento, quindi correggere i singoli meccanismi può funzionare a condizioni di cercare di correggere la regolazione a monte o si riprodurranno e il ritmo errato di ripeterà.

Morire a 120 anni e in buona salute, ecco l’augurio e il lavoro della medicina anti-invecchiamento !

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