Femmes infertiles : Image de soi et désir d'enfant (Francese)
di Cristina Maggioni, 2006
" Faire un enfant": un désir, une quête, une promesse pourtant de femmes... Mais qu'en est-il lorsque le corps fait silence? Lorsqu'il se transforme en lieu du vide et de L'absence ? Nombreuses sont celles qui se tournent alors vers la médecine et consultent pour infertilité. Ce sont Leurs paroles que cet ouvrage a recueillies. Propos douloureux, criés ou chuchotés, paroles banales ou secrètes. Face au médecin, La demande d'avoir un enfant se transforme en une demande de savoir le pourquoi de l'infertilité. A partir d'un désir de maternité parfois vague, chacune s'engage dans un parcours qui conduit à un changement total de la perception de soi : la représentation du corps, son vécu, se modifient. Le corps devient un enjeu entre soi et le discours médical. A travers L'analyse de ces témoignages de femmes, cet ouvrage met en lumière la façon dont la médecine contribue à faire du corps une mécanique, un objet, qui devient comme étranger à soi. Né de l'écoute de très nombreuses patientes, ce livre est le fruit d'une enquête passionnée et d'un travail méthodologique rigoureux, au carrefour des données médicales, sociologiques, psychologiques et culturelles. La richesse et la sensibilité de son approche le destinent à celles et ceux qu'interpellent les thèmes de la maternité, du corps féminin et de son rapport avec la médecine.
Trattato di ginecologia ostetricia psicosomatica
di Sylvain Mimoun, Cristina Maggioni, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2003
La ginecologia psicosomatica può essere considerata come una sottospecialità che ha una sua precisa collocazione nell'ambito della specialità ostetrico-ginecologica. Essa studia, come indica il suo nome, l'interazione tra mente e corpo nelle diverse patologie ostetriche e ginecologiche. Ma può essere anche considerata come uno sguardo più ampio alle diverse affezioni della donna dove gli aspetti psicologici, sociali e culturali devono essere considerati insieme alla patologia organica, riconoscendo quell'unità della persona che sola permette la guarigione. Il volume vuole offrire uno strumento utile a ginecologi-ostetrici, endocrinologi psicologi, medici, ostetriche, ma anche a quanti si interessano alle problematiche della salute femminile.
Il bambino inconcepibile
di Cristina Maggioni, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2003
Cosa cercano le donne quando vogliono "fare un figlio"? E che ne è delle donne che non riuscendo a concepirlo si rivolgono alla medicina?Il percorso estremamente appassionante, mostra l'evoluzione da un desiderio di maternità ancora vago, a un totale cambiamento della percezione di sé. Ed è soprattutto il vissuto del corpo che viene modificato.Il corpo diventa la posta in gioco tra sé e il discorso medico. La domanda di avere un figlio si trasforma dinnanzi al medico in una domanda di sapere il perché della propria sterilità, che è al tempo stesso il perché delle proprie origini.Il testo mette in luce attraverso le parole stesse delle donne intervistate, come la medicina contribuisca, in un rapporto non sempre chiaro di causa-effetto, a favorire uno spostamento dal soggetto all'oggetto, rafforzando l'immagine di un corpo meccanico sempre più invivibile.Nato dall'ascolto di numerosissimi casi, il volume fonde la riflessione teorica sulla rappresentazione del corpo e sul ruolo che la medicina svolge nel modificare o confermare tale rappresentazione, all'analisi delle parole direttamente raccontate dalle donne, mostrando la trasformazione del corpo che accompagna la domanda della paziente al medico. Un libro rigoroso nella metodologia, destinato a quanti si interessano dei temi della maternità, del corpo femminile e del suo rapporto con la medicina.
Incontri a Medjugorje Storia e testimonianze
Con un inserto del prof. Gildo Spaziante sulla problematica delle guarigioni straordinarie.
Kraljević, Cristina Maggioni
Edizioni Ugo Mursia, Milano, 1988
Tratto dalla quarta di copertina:
“Che cosa è realmente accaduto, che cosa accade - ininterrottamente da ben sette anni - in un villaggio dellʼErzegovina di cui nessuno, per secoli, aveva sentito parlare? Queste “apparizioni” costituiscono unʼallucinazione singolare o collettiva oppure sono manifestazioni dellʼocculto?
Sono addirittura frutto di una colossale e abilissima manipolazione spirituale oppure segno di una presenza soprannaturale che si rivolge affettuosamente a un gruppo di giovani e, per il loro tramite, a tutta lʼumanità? Come si pronunciano, su fatti che appaiono così misteriosi, le autorità ecclesiastiche, civili, i medici, gli scienziati, i cultori della parapsicologia, tutti chiamati in causa da ormai molti milioni di pellegrini che da ogni parte del mondo si recano in questi luoghi?
E un certo silenzio che starebbe calando sulla vicenda è indice di un prudente atteggiamento di riservatezza o è forse premonitore di una messa in sordina di tutto? Queste, e tante altre ancora le domande che il lettore si pone quando, con cadenza ricorrente, la stampa e la televisione portano notizia di questi avvenimenti, quanto meno straordinari. (...)
Gli autori:
Svetozar Kraljević è un Padre francescano: il suo resoconto sugli avvenimenti di Medjugorje è stato tradotto in diverse lingue (Fayard, Parigi; Franciscan Herald Press, Chicago).
Cristina Maggioni è medico e ha conseguito il Dottorato in Psicologia presso lʼÉcole des Hautes Études di Parigi.
Gildo Spaziante è direttore sanitario degli Istituti Clinici di perfezionamento dellʼUniversità di Milano. “